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Fare home staging con la carta da parati

Home staging: la scelta vincente per vedere casa

Vendere o affittare un immobile può dimostrarsi un'impresa particolarmente ardua, soprattutto nei periodi di difficoltà economiche. Per questo motivo è necessario adottare tecniche mirate che possano migliorare l'appeal della nostra casa e aiutarci a raggiungere l'obiettivo. L'home staging si propone di rendere più appetibile l'ambiente al fine di invogliare i possibili acquirenti.

Semplice refresh o modifiche strutturali?

A seconda delle condizioni di partenza dell'immobile bisognerà decidere quali siano gli interventi necessari e migliorarne l'aspetto e quali siano invece modifiche meno utili o addirittura fuori luogo. I nuovi inquilini vorranno personalizzare la casa secondo i propri gusti, per cui è buona norma non eccedere con l'eccentricità ed evitare opere murarie esose e talvolta discutibili. La buona riuscita dell'home staging si basa sull'equilibrio tra colpo d'occhio e sobrietà. Una parete colorata può essere un perfetto punto luce all'interno di una stanza, ma può trasformarsi in un azzardo se si sceglie una tonalità troppo decisa.

La carta da parati: un passepartout che piace a tutti

Al contrario della pittura la carta da parati non arreda solo le pareti, ma vivacizza la stanza e regala un motivo differente a tutto l'ambiente. Che sia tinta unita o fantasia, ne esistono molti tipi differenti e spesso sono anche La carta da parati per l'home stagingsemplici da applicare. La carta da parati permette di creare un qualsiasi motivo sulle pareti in poco tempo e risparmiando sulla mano d'opera. In commercio sono disponibili rotoli autoadesivi che possono essere applicati fai-da-te senza l'ausilio di un esperto del settore. I costi partono da pochi centesimi di euro al metro e variano a seconda della qualità e dello stile. Il focus dell'home staging è quello di impressionare positivamente il potenziale acquirente, per questo motivo la scelta della carta da parati riveste un'importanza cruciale che incide in modo sensibile sulla percentuale di successo del progetto. Nonostante sia più semplice da eliminare rispetto alla pittura, lo scopo è che il cliente ne rimanga piacevolmente colpito piuttosto che si chieda subito come potrebbe liberarsene. Per questo è fondamentale scegliere uno stile che sia d'impatto senza che però dia eccessivamente nell’occhio.

Carta da parati: come scegliere le pareti da rivestire

Negli spazi ampi si può pensare di ricoprire la parete di fronte all'ingresso così da regalare alla stanza un aspetto accogliente e rendere una delle quattro pareti protagonista dell'intera scena. Nel salotto ad esempio potrebbe essere la parete alle spalle del divano, magari con una piantana che illumini un angolo della stanza. Per evitare sovrapposizioni è bene evitare quadri e specchi che appesantirebbero esageratamente l'atmosfera. Un'altra possibilità è quella di coprire una parte di tutte le pareti, circa fino a 1,50 mt. In questo modo sarebbe rivestita solo la metà inferiore della stanza, lasciando libere le altezze. Questa scelta è perfetta per la stanza dei bambini per la quale si può pensare a un motivo colorato che possa farli innamorare della nuova cameretta. L'home staging, infatti, non si concentra solo sugli adulti, al contrario le prime impressioni dei bambini sono molto influenti sulla decisione dei genitori. Per gli open space nei quali in una stanza si fondono più ambienti, il living e la cucina ad esempio, si può decidere di rivestire due pareti angolari. In questo modo si dividono idealmente gli spazi senza però dare un'impressione di chiusura.

Tinta unita, fantasia o motivo geometrico?

Come scegliere la carta da parati - home stagingMolto spesso il problema non sta nell'errata scelta delle pareti da decorare, ma nel motivo della carta da parati. La carta tinta unita è una buona soluzione se si predilige una texture particolare, basti pensare alla juta abbinata ad un parquet chiaro per riprodurre uno stile shabby-chic. Negli ambienti più moderni si può optare per carte da parati translucide, mentre per le case più rustiche un patchwork di tessuti potrebbe rivelarsi vincente. Se la casa ha già un carattere definito, allora converrà attenersi a quello stile e rendere gli ambienti coerenti l'uno con altro; se invece si possiede un immobile più sobrio allora la carta da parati potrebbe essere un ottimo strumento per conferire personalità agli ambienti. Come sempre la regola d'oro per l'home staging è l'immedesimazione nell'acquirente. Gli spazi devono essere semplici, organizzati e luminosi, ma mai banali. Non bisogna infatti dimenticare che si sceglie una casa per le emozioni che ci trasmette e in quest'ottica, la possibilità che l'immobile passi inosservato per l'esagerata sobrietà non è conveniente. Il giusto mix di originalità ed eleganza ci assicurerà di trovare un acquirente nel più breve tempo possibile.